Maturità 2019, e poi? Le lauree che ti fanno lavorare prima e guadagnare di più

Di Marta Ferrucci.

Il rapporto Almalaurea 2019 arriva puntuale a ridosso della maturità per orientare gli studenti sul loro futuro e sulle facoltà che fanno lavorare e guadagnare di più

ORIENTAMENTO POST DIPLOMA: LE FACOLTA' CHE FANNO LAVORARE DI PIU'

Come ogni anno nel periodo della maturità arriva l'indagine di Almalaurea sull'efficacia delle facoltà universitarie: quali sono quelle che fanno guadagnare di più? Quali sono quelle che consentono di trovare lavoro in tempi relativamente veloci? Mercoledì 19 giugno i maturandi hanno affrontato la prima prova scritta, giovedì 20 affronteranno la seconda prova e, dalla settimana prossima in poi, toccherà all'orale, l'ultimo step. Dopo, però, dovranno decidere cosa fare della loro vità, se cercare subito un lavoro o continuare a studiare e, in quest'ultimi caso, quale facoltà scegliere.
Non è un caso che i risultati dell'indagine Almalaurea vengano pubblicati proprio ora: è dopo l'esame di maturità e nel corso dell'estate che i ragazzi decidono quale strada prendere, a meno che non si abbiano le idee molto chiare e/o si debbano affrontare i test di ingresso per le facoltà a numero chiuso.

LE FACOLTA' CHE FANNO TROVARE LAVORO PRIMA

Orietamento post diploma: le lauree che convengono di più
Orietamento post diploma: le lauree che convengono di più — Fonte: istock

Quali sono, dunque, i risultati di questa indagine?

  • I laureati in ingegneria, del gruppo economico-statistico e quelli delle professioni sanitarie mostrano le migliori performance occupazionali, dal momento che il tasso di occupazione è ovunque superiore all’89,0%. Sono invece al di sotto della media i tassi di occupazione dei laureati dei gruppi giuridico, letterario, geo-biologico e psicologico (il tasso di occupazione è inferiore all’80,0%).
  • Anche tra i laureati magistrali a ciclo unico, intervistati a cinque anni, si evidenziano importanti differenze tra i gruppi disciplinari: i laureati del gruppo medico hanno le più elevate performance
    occupazionali, registrando un tasso di occupazione pari al 92,4%.
  • Al di sotto della media, invece, i laureati del gruppo giuridico, dove il tasso di occupazione si ferma al 76,7%.

FACOLTA' UNVERSITARIE, CHI GUADAGNA DI PIU'

Tra i laureati magistrali biennali sono soprattutto i laureati di ingegneria, dei gruppi scientifico e chimico-farmaceutico che possono contare sulle più alte retribuzioni: rispettivamente 1.762, 1.675 e 1.595 € mensili netti. Non raggiungono invece i 1.200 euro mensili le retribuzioni dei laureati dei gruppi psicologico e insegnamento.
Tra i magistrali a ciclo unico le retribuzioni più elevate sono percepite dai laureati del gruppo medico (2.000€). Più contenute quelle del gruppo giuridico, che raggiungono i 1.343 € mensili.

LE LAUREE PIU' EFFICACI PER TROVARE LAVORO

A cinque anni dal titolo, i valori più elevati di efficacia sono raggiunti tra:

  • i laureati magistrali biennali dei gruppi educazione fisica (73,5%)
  • architettura (68,6%)
  • gruppi psicologico
  • agraria, giuridico, geo-biologico e scientifico, tutti con valori superiori al 65,0%

    Inferiori alla media invece i livelli di efficacia dei laureati del gruppo politico-sociale (38,2%) e delle professioni sanitarie (49,9%; si tratta di laureati che utilizzano la laurea magistrale biennale per progressioni di carriera interne all’azienda ospedaliera).
    Decisamente più elevati i livelli di efficacia tra i laureati magistrali a ciclo unico, in particolare tra i laureati dei gruppi medico, veterinaria e farmacia, dove oltre il 90,0% degli occupati valuta “molto efficace” o “efficace” il titolo magistrale a ciclo unico.