Test medicina, vittoria al Consiglio di Stato: in arrivo altri posti

Di Maria Carola Pisano.

Test medicina, importante vittoria al Consiglio di Stato che apre le porte del corso a numero chiuso a migliaia di altri studenti

RICORSO TEST MEDICINA

Test medicina, verso la riapertura della graduatoria
Test medicina, verso la riapertura della graduatoria — Fonte: istock

Il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli cautelari promossi dalla studio legale Leone-Fell che evidenziavano la discrasia tra il numero dei posti disponibili messi a bando per il test di medicina e il fabbisogno di camici bianchi. Lo fanno sapere dallo studio legale Leone-Fell che da anni tutela i diritti dei futuri medici.

TEST MEDICINA: PREVEDERE IL NUMERO DEI MEDICI

Per i giudici, fanno sapere dallo studio Leone-Fell è necessario fare "una realistica ed accurata proiezione previsionale circa il fabbisogno di medici nelle varie specialità per gli anni a seguire, anche al fine di scongiurare le prevedibili (e previste) prossime carenze del numero dei medici, pari a quelle in atto nel numero di infermieri del Ssn". Inoltre: "l’ovvia conseguenza, per avere disatteso tali criteri e indicazioni, non potrebbe dunque essere diversa da quella ipotizzata nell’originaria domanda proposta dai ricorrenti, secondo cui il numero degli studenti da ammettere per l’anno accademico in riferimento è sensibilmente (ed indiscutibilmente) maggiore di quello calcolato negli atti impugnati".

MIUR TEST MEDICINA

Cosa comporta questa storica vittoria? Che ai posti banditi dal Miur per il test medicina 2017 (9.100) dovranno aggiungersi altri posti derivanti dal ricalcolo del numero degli studenti in corso in regola con gli esami e quelli banditi per gli studenti extracomunitari non ancora assegnati. Dallo studio legale Leone-Fell fanno sapere inoltre che "è ormai noto che il numero di posti messi a bando non copre il fabbisogno di medici del Sistema sanitario nazionale e, pertanto, non usufruire dei posti non assegnati non solo lede il diritto allo studio, ma è addirittura controproducente per l’intero sistema.  Il Consiglio di Stato ha chiarito con precisione mirabile quali sono i criteri ai quali il Miur avrebbe dovuto attenersi nell’individuare i posti da mettere a bando, concludendo nel senso che il numero degli studenti da ammettere per l’anno accademico in riferimento è sensibilmente (ed indiscutibilmente) maggiore di quello calcolato negli atti impugnati".

Cosa aspettarsi per il futuro del test medicina? Intanto, per quanto riguarda lo scorso anno, il Miur effettuerà nelle prossime settimane una ricognizione che potrebbe aprire le porte del corso a numero chiuso a migliaia di aspiranti camici bianchi. Questa svolta potrebbe avere, dicono dallo studio legale Leone-Fell, ripercussioni anche sui ricorsi del test medicina 2018. Per saperne di più gli avvocati saranno in diretta streaming nella loro pagina Facebook a partire dalle ore 16.